SECONDO STEP: L’ALIMENTAZIONE ED I SUOI EQUILIBRI – 1a PARTE di Paola Assunta Buccarella

Brainstorming su alimentazione: inizio del "lavoro"

Brainstorming su alimentazione: inizio del “lavoro”

Eccoci giunti al secondo step del nostro viaggio all’interno del percorso progettuale dell’anno scolastico 2013-14, insieme ai ragazzi dell’Istituto Comprensivo “Via dei Sesami” in Roma.
Nella parte introduttiva ( Alla ricerca dell’equilibrio…-primo step) si è accennato all’importanza della prevenzione primaria per il miglioramento della qualità di vita e della propria salute con una alimentazione sana ed equilibrata e la conoscenza del proprio corpo. Adesso si passa a focalizzare l’attenzione sul primo dei due aspetti fondamentali :

L’ALIMENTAZIONE ED I SUOI EQUILIBRI

 "lavoro" concluso

“lavoro” concluso

Nella prima parte di questo paragrafo (la seconda parte la svilupperemo prossimamente), l’attenzione viene focalizzata brevemente sulle problematiche alimentari che colpiscono rispettivamente il neonato, il bambino e l’adolescente:
“Gli squilibri alimentari nel corso dell’infanzia testimoniano la difficoltà di relazione con il seno della madre che è ricompensatore di nutrimento e, nel contempo, mezzo di contatto e di riconoscimento del reale. Tutti i bambini possiedono la capacità intrinseca per poter poppare adeguatamente, per cui le difficoltà potrebbero derivare dalla mancanza di adattamento della madre alle caratteristiche del bambino, o dalla società che, un tempo, privilegiava l’aspetto dietetico e la qualità e quantità degli alimenti e che, adesso, lascia la madre in balia di ansie e
fantasmi riguardanti l’alimentazione senza alcun tipo di guida rassicurante.

In età scolare si impostano e consolidano le abitudini alimentari del bambino, pertanto è in questa fase della vita che la famiglia e la scuola devono contribuire allo sviluppo di uno stile alimentare salutare, che permanga nell’età adulta. Il progressivo cambiamento dello stile della vita e dei ritmi lavorativi hanno portato a profonde modificazioni delle abitudini alimentari familiari, con la diffusione nella popolazione infantile di una alimentazione scorretta, con introito eccessivo di calorie e carenza di fibra, vitamine e sali minerali. Agli errori nutrizionali si associano la monotonia della dieta ed una eccessiva sedentarietà.

Durante l’adolescenza, in un corpo che si prepara ad assumere una forma adulta, sono numerosi i cambiamenti che intervengono e fanno emergere anche ansie e preoccupazioni; nei maschi può prevalere il bisogno di apparire più muscolosi, nelle ragazze si può riscontrare un ingiustificato bisogno di magrezza.
In questi casi l’alimentazione rischia di essere erroneamente utilizzata quale strumento per raggiungere l’immagine desiderata e, spesso, non compatibile con una condizione di equilibrio e benessere psico-fisico.
L’adolescenza è il periodo in cui bisogna fare maggiore attenzione al cibo, sia sul piano della qualità dei nutrienti necessari per costruire nuovi tessuti e sviluppare nuovi apparati, sia della varietà dei cibi utilizzati per avere tutti i nutrienti a disposizione……”

Questa mia breve e sicuramente incompleta panoramica del “mondo dei giochi”, come mi verrebbe da definirlo, ha il solo scopo di capire l’essenza delle problematiche alimentari che è costretto ad affrontare un essere umano in

"qual'è il tuo gusto preferito?"

“qual’è il tuo gusto preferito?”

crescita (e ricordiamoci che anche noi siamo stati bambini eppoi adolescenti!!!). Esse rientrano perfettamente nella complessità di quella fase della vita che i ragazzi stanno vivendo, fatta di ansie, paure, confusione, terrore il più delle volte, di fronte a problematiche che sono più grandi di loro. Ed allora il cibo diviene una valvola di sfogo, un modo per celare le loro debolezze, per dare una risposta, anche sbagliata, ai loro interrogativi che rimangono ancora senza una risposta.

E come dargli torto!

L’uomo, per tutta la sua vita, va alla ricerca di un quid di cui non ha una chiara definizione, ma che gli provoca profonda instabilità ed inquietudine. Si va sempre alla ricerca di qualcosa al di fuori di noi, ma il rischio è proprio quello di trasformare tutta la nostra vita in una lunga peregrinazione su un terreno acciottolato e verso luoghi sconosciuti di cui non sappiamo dove siano, né quali siano, accumulando, nel corso del tempo, solo tanta tristezza ed infinite frustrazioni.
Ma ci siamo mai fermati per un attimo a pensare che forse tutto ciò che cerchiamo, tutto ciò che desideriamo così intensamente non si trovi più semplicemente nei recessi del nostro essere, esattamente dentro di noi? E che noi non riusciamo a vederlo semplicemente perché siamo orientati verso l’esterno, verso qualcos’altro che è in realtà un “non-essere”?
A tal proposito concludo con una antichissima leggenda che, quando la racconto a bambini o ragazzi, ne rimangono sempre profondamente colpiti, ma sono sicura che sia adattabile a tutti, adulti e bambini :

La Divinità nell’uomo
         “Una vecchia leggenda indù racconta che vi fu un tempo in cui tutti gli uomini erano Dei. Brahma aveva creato degli esseri così belli, intelligenti, pieni di creatività e desiderio di fare cose importanti. La Terra sembrava davvero un Paradiso e così in effetti lo era. Erano tutti felici e gioivano della vita e delle cose belle che c’erano intorno a loro; erano anche capaci con il loro ingegno di realizzare delle spettacolari invenzioni utili per se stessi e per gli altri. Per questo Egli aveva deciso di premiare gli esseri umani donando loro lo straordinario potere di poter realizzare tutti i loro desideri, “Così che” – pensava lui – “avrebbero potuto essere sempre felici”.
Ma dopo molti anni di tranquillità, alcuni uomini cominciarono ad usare il loro potere per fare del male agli altri: pensavano di essere migliori degli altri e di poterli dominare.  Passava il tempo e molti più uomini e donne cominciarono a comportarsi allo stesso modo e il Mondo non era più un Paradiso. Le persone erano sempre arrabbiate o tristi; e il potere che avrebbe dovuto renderle felici veniva utilizzato per fare il contrario. Essi abusarono talmente della loro divinità, che Brahma – signore degli dei – decise di privarli del potere divino e di nasconderlo in un posto dove fosse impossibile trovarlo. Il grande problema fu quello di trovare un nascondiglio. Quando gli dei minori furono riuniti a consiglio per risolvere questo dilemma, essi proposero la cosa seguente: “seppelliamo la divinità dell’uomo nella Terra”. Brahma tuttavia rispose: “No, non basta. Perché l’uomo scaverà e la ritroverà”. Gli dei, allora, replicarono: “In tal caso, gettiamo la divinità nel più profondo degli Oceani”. E di nuovo Brahma rispose: “No, perché prima o poi l’uomo esplorerà le cavità di tutti gli Oceani, e sicuramente un giorno la ritroverà e la riporterà in superficie”. Gli dei minori conclusero allora: “Non sappiamo dove nasconderla, perché non sembra esistere – sulla terra o in mare – luogo alcuno che l’uomo non possa una volta raggiungere”. E fu così che Brahma disse: “Ecco ciò che faremo della divinità dell’uomo: la nasconderemo nel suo io più profondo e segreto, perché è il solo posto dove non gli verrà mai in mente di cercarla”.
A partire da quel tempo, conclude la leggenda, l’uomo ha compiuto il periplo della terra, ha esplorato, scalato montagne,scavato la terra e si è immerso nei mari alla ricerca di qualcosa che in realtà si trova da sempre dentro di lui.”

PAOLA_OK copyPaola Assunta Buccarella

Annunci

Un pensiero su “SECONDO STEP: L’ALIMENTAZIONE ED I SUOI EQUILIBRI – 1a PARTE di Paola Assunta Buccarella

  1. Gentile Dottoressa, anche in questo secondo step è stata focalizzata l’importanza di una sana e completa alimentazione.
    Bellissima la leggenda che non conoscevo.
    Grazie, buon lavoro, Bea

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...