STEP 4 : IL PROGETTO di Paola Assunta Buccarella

Dopo una piccola pausa estiva e riorganizzativa, riprendiamo il nostro viaggio con i ragazzi/e di una scuola secondaria di primo grado di Roma, all’interno del progetto “Via dei Sesami” , a.s. 2013-14, dell’Associazione “il lupo e la farfalla – Formazione creativa”.
Per chi ci ha seguito fin qui e volesse riavvolgere il nastro rivisitando i post precedenti o anche per chi volesse aggiungersi solo ora, potrà farlo semplicemente collegandosi:

Siamo quindi finalmente giunti al fulcro centrale di questo, ossia alle strategie utilizzate per raggiungere i nostri obiettivi educativi e preventivi:

Il ‘metodo’ da me adottato è andato gradualmente concretizzandosi nel Progetto
sperimentale di sensibilizzazione al corretto equilibrio alimentare, dal titolo:

ANORESSIA BULIMIA OBESITA’
PROGETTO DI SENSIBILIZZAZIONE E DI INDIVIDUAZIONE DI CASI A RISCHIO
RIVOLTO AD ALUNNI DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

realizzato dall’Associazione di promozione sociale “il lupo e la farfalla- Formazione creativa”, che è stata creata dalla sottoscritta proprio per dare valore e solidità al progetto stesso.
In cosa consiste? Si parte dalla realizzazione di attività di sensibilizzazione per gli
alunni su corrette ed equilibrate abitudini alimentari con una serie di laboratori
effettuati a cadenza mensile e/o trisettimanale ed in orario scolastico, che si sono
svolti durante l’anno accademico 2013/14 presso la Scuola Secondaria di Primo
Grado dell’Istituto comprensivo San Benedetto in un quartiere popolare di Roma.
L’incontro preliminare con i docenti della Scuola ha fatto emergere problematiche
individuali e sociali molto forti e radicate soprattutto nelle due classi di prima e terza
media, verso cui l’Associazione ha rivolto la sua attenzione.

Target : ragazzi e ragazze di 2 fasce di età differenti: n. 18 ragazzi/e 12-13 anni e
n. 22 ragazzi/e 14-16 anni.

Il progetto si è avvalso della professionalità di due operatori: la figura di un medico
nel suo ruolo educativo di sensibilizzazione e prevenzione ad eventuali disequilibri
alimentari e la figura di un arteterapeuta per le tematiche corporee individuali e di
gruppo.

Il “metodo” sperimentale prevede un percorso di adattamento e avvicinamento
graduale ad un tema tanto delicato quanto difficile quale può essere il rapporto con
il cibo.  Avendo come target un mondo complesso e poliedrico quale può essere
quello della adolescenza, si sono tralasciati schemi rigidi, mettendo al primo posto
le necessità ed i bisogni dei ragazzi che sono emersi durante i laboratori.
Ogni laboratorio è stato diviso in due sessioni:
IA sessione: sviluppo dei cinque sensi
IIA sessione : sviluppo di ritmo e/o movimento corporeo

IA sessione
Per comprendere qual’è il modo più semplice, pratico e salutare di nutrirci abbiamo

il gusto

il gusto

bisogno di conoscere il nostro corpo. E quale miglior modo se non sfruttando
appieno tutte le qualità dei nostri cinque sensi con l’ausilio di attività singole e/o di
gruppo?
Esse rappresentano uno step importantissimo all’interno dei laboratori, perchè
aiutano ed incoraggiano il ragazzo/a a prendere coscienza del proprio corpo e delle
sue potenzialità per giungere infine alla creazione di un corretto equilibrio
alimentare individuale.

IIA sessione
Si è seguito un percorso di lavoro sul corpo, con esercizi ed attività specifici,
attentamente selezionati e pensati ad hoc per le situazioni vissute con la classe e

il movimento

il movimento

per l’intento prefissato: stimolarne la recettività in tutte le sue sfumature.
Il corpo possiede un suo ritmo naturale che viene stimolato sia venendo utilizzato
esso stesso come lo strumento musicale più completo sempre a nostra
disposizione sia accompagnando il suo ritmo a quello della musica melodica o del
ritmo base con “l’aiuto” degli strumenti a percussione, considerati il prolungamento
più che valido del nostro corpo.
In sintesi:
Obiettivo finale:
riconoscere ritmo corporeo=acquisire consapevolezza corporea oggi= raggiungere un equilibrio alimentare domani.

Obiettivi specifici di ogni laboratorio:
– sviluppo delle proprietà intrinseche dei 5 sensi;
– consapevolezza delle proprie dinamiche corporee.”

I ragazzi hanno avuto la possibilità di conoscere ed utilizzare un approccio metodologico educativo diverso ed integrarlo con quello istituzionale. Questo è stato possibile grazie soprattutto alla stretta collaborazione con i docenti delle classi interessate.
Il connubio è stato, come vedremo nel proseguio, davvero interessante ed istruttivo, sia dal punto di vista prettamente scolastico, sia dal punto di vista di crescita individuale e collettiva, fonte di arricchimenti multipli a differenti livelli pedagogico-esperenziali.

PAOLA_OK copyPaola Assunta Buccarella

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